giovedì 16 febbraio 2012

INTRO

Pensieri, parole, considerazioni e impressioni..
Dalla vita reale, alle impressioni del web, alle risposte della logica e del trascendente.
Non mi fido chi si fa Dio di sé stesso! 
Già così debole, l'essere umano, non è in grado di gestire sè stesso completamente. 
Infatti è nato per relazionarsi.
Ma questo secolo ha generato un isolamento ed un introversione pericolosa.
Ed infatti leggiamo, vediamo e sperimentiamo l'effetto di tanta negatività, che ha offuscato la mente e il nostro cuore che è stato creato per amare.
Spegnendo, lentamente la speranza!
Io sono nemica dell'illusione e avremmo molti stimoli oggi per creaci nuovi miraggi, per vedere, per non pensare.
E' la vita il vero miracolo e se non rimaniamo soli, essa rafforza ogni speranza.
Solo nella misura in cui non ci sottraiamo all'energia creatrice, che ha una sola fonte: Dio
Non il Dio manipolato dall'uomo, quello che viene usato per calmare le ansie o quello che serve per riversarci ingenuamente il proprio rinnegamento e rifiuto, per provocare reazioni e provarci piacere o spargendo immondizia sul Suo nome, che rimane un atto inutile e lesivo a danno di chi lo compie.
Ma quel Dio che è sceso sulla terra dicendoci chiaramente, che se avessimo praticato ciò che insegnava, saremmo stati felici.
Sembrava semplice vero? Ma perché è diventato così difficile? Perché l'uomo è un animale senza controllo, quando si allontana da questo Amore.
Coloro che si sono distinti per un amore fuori dal comune, hanno dimostrato come siamo frutto di una creazione che porta la Sua impronta, lo hanno chiamato per nome.
E tutti, nessuno escluso, coloro che dicono di amarlo, ma che non praticano i suoi insegnamenti, sono ladri e bugiardi!
In Lui, tutta la vita si apre alla scoperta, la Sapienza nutrita dalla grazia, porta ben altri frutti che la conoscenza ordinaria.
E la libertà dei figli di Dio è in grado di generare frutti ,di una potenza infinita.
Chi ama non abusa di niente che gli è stato dato, non abbandona nessuno, non rimane indifferente al grido di dolore...
Questo tempo, purtroppo, annuncia un futuro di morte e desolazione, non a causa della fine del mondo, ma della fine dell'uomo!
La pietà è morta! 
E mentre tutti corrono per salvarsi, calpestano i propri fratelli che agonizzanti muoiono soli e disperati.
Nessuna cosa ci porteremo via con noi alla fine, se non la responsabilità di aver abbandonato gli altri pensando solo a noi stessi.